Artico e Pedali

Verso sud, le acque del Mackenzie river prima e del Peel river dopo, si assottigliano e iniziano a lasciare spazio a un Bush medio basso di alberi sempre ridotti nelle dimensioni. Passiamo i villaggi Gwich’in diTigesich e Fort Mc Person, in cui troviamo accogliente ospitalità e in cui facciamo scorte di viveri e acqua, quella che c’è ai bordi della strada deve essere purificata, se la bevi la Giardia è assicurata. Si continua in direzione Eagle Plain, riferimento per tutti, perchè si trova combustibile acqua e cibo e si può dormire in un letto. Da pressochè pianeggiante, si passa a erte spaccagambe da superare, e discese difficili dove, se perdi l’anteriore decolli atterrando sul ghiaino. Meglio stare attenti e tirare bene i freni per non prendere facilmente velocità in discesa. Lucio impreca, perchè viene vanificato il suo scopo prioritario dopo la salita, ma non mi posso permettere velocità gratificanti; capisco i brontolamenti posteriori nel tandemonio, ma bisogna fare così o così.
Pedaliamo sempre con una onnipresente luce, e il passare del giorno viene realizzato solamente dal numero del quadrante dell’orologio; stessa luce a mezzanotte e a mezzogiorno, unica differenza la temperatura. Dai Lucio, dai Fiorella stiamo pedalando oltre il circolo polare.
A presto, ciao
Alessandro

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