Giorno 108: italiani al Kilimangiaro…

17 agosto 2015 – da Mto Ambo al Lago Eyas e ritorno

Escursione alla ricerca dell’etnia Adzabe.
Inforco ginga Andrea di buon mattino, per andare fino al lago Eyas, dove nei pressi vive un popolo che mantiene un importante ceppo linguistico.
Oltre all’importanza linguistica, mantengono la peculiarità esclusiva di popolo dedito alla sola caccia e non eseguono altri lavori.

Riesco a trovare un contatto, che mi aspetta per condurmi e lo seguo a cavallo di ginga per andare al villaggio molto vicino.
Si sa, in Africa si tratta su tutto, al mio arrivo vedo altre jeep piene di turisti che scaricano migliaia di pixel su soggetti Adzabe completamenti immobili; va beh si vive e ognuno sceglie autonomamente cosa fare.

Io ripeto al mio contatto la peculiarità della mia visita che riguarda un intervista per delle considerazioni sulla caratteristiche di quel popolo.

Niente: come arrivano dei cacciatori adzabe, il tutto si definisce in una sola richiesta di soldi; cerco di rispiegare loro la natura della mia immersione nel loro territorio per avere dal loro diretto contributo delle considerazioni sul loro popolo; Niente! Continuano a chiedere soldi senza neanche ascoltarmi.

Il mio contatto intermediario, dal canto suo non mi aiuta a passare questo ostacolo di incomunicabilità e avvalla la sola richiesta di denaro; vorrà dire che non mi sarò spiegato al meglio, li saluto girando la bici e me ne torno da dove sono venuto.

Peccato, trovavo interessante passare un momento di caccia , e avere qualche loro viva considerazione per dare il nostro piccolissimo contributo alla loro realtà: niente!
Evidentemente non mi sarò spiegato bene e non mi interessava estorcere solo una foto barattata con qualche denaro.

Ciao Lago Eyas, il posto è stupendo, ma ritorno da dove son venuto.
E’ quasi buio, cerco un posto dove dormire, e mi fermo all’angolo di una casa in cui doveva esserci un letto per dormire.

Arrivano dall’angolo adiacente voci comprensibili nella mia lingua: nella mia piccola storia di viaggio, questo gruppo di italiani sono gli unici che incontro quando attraverso da solo un villaggio; bravi. E in più mi danno una gran dritta di dove passare la notte.

Un grande grazie a Paolo e al suo gruppo appena sceso dal Kilimangiaro, che mi regalano attenzione e la loro bella esperienza appena vissuta.

Ciao
Alessandro

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  • Fabiana Scritto 3 anni fa.

    È stato molto interessante ascoltare i tuoi racconti e un onore conoscere te, protagonista di un’impresa così importante.
    Buon proseguimento e auguri

    • alessandro Scritto 3 anni fa.

      Ciao Fabiana, ciao Paolo, ciao Giuseppe, neanche immaginate il piacere mio di incontrare degli italiani nel mezzo della vita reale attuale di villaggi africani non turisticamente blasonati.
      Ci tengo a vedere la vostra esperienza sul Kilimangiaro.
      Grazie, Un abbraccio, ciao

      Alessandro

  • Paolo Balbarini Scritto 3 anni fa.

    Ciao Alessandro, grazie a te per averci tenuto compagnia per un po’ di tempo e per averci raccontato della tua esperienza già passata e anticipato quel che farai nei prossimi mesi ( e anni). Ciao, Paolo

  • DI MARINO Giuseppe Scritto 3 anni fa.

    che dire… Dima