Giorno 187, con i complici, ” Nefertari e Ramsete “

7 novembre 2015, On the way – Aswan (Egitto)

 

Ingresso nel territorio egiziano con un accoglienza strepitosa; erano mesi che, come tutti i faranji in Africa, viene strapagato quello che si acquista, in frontiera, non avevano soldi da cambiare per darmi il resto, non mi hanno chiesto nulla per pagare il panino e la bottiglia di acqua minerale che avevo consumato.

Ho ribadito che non sarei più ripassato e al momento non avevo nulla da ricambiare, mi dicono che non c’è problema, e mi augurano il massimo della fortuna per il viaggio e che dovevo accettarlo come loro regalo. Era tempo che non succedeva, saluto vado verso l’ultimo cancello e intanto c’è una famiglia sudanese con tre piccoli, che avanza verso l’uscita, trascinandosi i ognuno il pesante carico di bagagli, niente, cambio idea e torno indietro e acquisto dei biscotti per i piccoli così riesco a pagare al negoziante senza alibi del resto; saluti e sorrisi per tutti, anche i nubiani promuovono Pangea, Cycling on Life’s Origin.

Mi inoltro nel tratto di deserto che mi porta all’imbarcadero del traghetto che attraversa il lago Nasser, unica via percorribile se si vuole continuare via terra.

Arrivo ad Abu Simbel, importante porta di accesso di riferimento per i “navigatori terrestri”, e incontro

Nefertari e Ramseta, con il loro rassicurante sguardo sul deserto; sembra che contemporaneamente si congratulino con il mio arrivo ad Abu Simbel e quasi vorrebbero strizzarmi l’occhio per fare due colpi di pedali assieme, ma il loro ruolo non glielo consentirebbe. Grazie di cuore Nefertari che promuove appieno, Pangea Cycling on life’s Origin. Ti lascio alla tua notte stellare con Ramsete.

Alessandro

Lascia un commento

Tutti campi sono obbligatori

  • andrea brait Scritto 2 anni fa.

    ciao Ale, vedo che ormai assapori aria di casa, un salutone!!

    • Alessandro da Lio Scritto 1 anno fa.

      Ciao Andrea, scusami ti avevo risposto tempo fa e mi accorgo solo adesso che forse non avevo pigiato tutti i tasti necessari per “salvare”.
      Si a casa, per un sano momento rigenerante con la famiglia, che mi permette di poter continuare verso nord. Chissà che Cycling Pangea, possa incontrare un attento sci alpinista che sta attaccando qualche ripido pendio innevato.
      Ciao Andrea, alla grande.

      Alessandro

  • Luciano Ricco Scritto 1 anno fa.

    sono felice di aver trovato questa strada, nessuno dava risposta, ti ringrazio saperti passare mi incita a proseguire Ciao

    • Alessandro da Lio Scritto 1 anno fa.

      Ciao Luciano, mi fa piacere che tu possa proseguire; è possibile concedere una deriva di curiosità a Cycling Pangea, chiedendoti per dove ? e a cosa ti riferisci ?
      Ciao Alessandfro