Giorno 2: verso il profondo sud…

2 Maggio 2015 – da Sommerset West a Fairfield

Cittadina affacciata sull’Oceano, tra case tipiche degli antichi coloni alternate ai moderni grattacieli.
È sabato mattina, un’atmosfera di placida attesa con una spiaggia che si veste a festa: veniamo sorpresi fin dal primo mattino dagli abitanti locali che armati di tavole da surf affrontano le onde dell’oceano.
Smontate le tende ci prepariamo per affrontare il nuovo tratto di strada: non sarà possibile proseguire lungo la costa per uno sbalzo roccioso.
Dovremo affrontare una zona collinare con continui saliscendi ed un passo sui 600 mt.
Prima di lasciare l’oceano atlantico alle nostre spalle, sulla strada lungomare incontriamo uomini e donne intenti nella pratica del loro sport: corsa, canoa, bicicletta, pesca, anche equitazione!

In questa terra multietnica la vocazione per l’attività sportiva è davvero molto forte!
Oscar mi invita a guardare la grande spiaggia bianca di sabbia finissima: gruppi di ragazzi, bianche e neri insieme, muniti di guanti, palette e sacchi blu, sotto gli occhi attenti di un adulto stanno percorrendo in modo ordinato la spiaggia per raccogliere ogni possibile rifiuto.
Una grande espressione di educazione civica, forse figlia di un corso scolastico che ben interpreta l’attenzione dei sudafricani verso il proprio ambiente.
La giornata continua: pedaliamo immersi nei scenari vastissimi, quasi senza confini che attraversano piccoli villaggi.

Si sale e si scende, senza dover affrontare pendenze troppo impegnative: l’ambiente collinare offre una visione d’insieme molto suggestiva: enormi distese a perdita d’occhio coltivate a cereali, animate da greggi di pecore e dalle mucche al pascolo.
Sembra di essere immersi in un quadro.
Sto sempre più entrando nel vivo della spedizione.
Una sorta di voglia di fare che sta trovando un po’ di terreno umido necessario a far schiudere il seme messo a dimora per dar vita a un gran progetto.
Appena fuori delle scorrevoli e moderne strade, si vive una natura, molto ordinata e organizzata, con un alternanza di colori da far rimanere a bocca aperta.

Siamo lontani dal mare, in piena campagna ci fermiamo per la notte, travolti da un tramonto che ci lascia senza parole.
Oscar è alle prese con la telecamera: il sole che tinge di rosso ogni cosa, la luna che renderà la notte meno buia, un gruppo di cavalli che ci guardano annoiati oltre la staccionata.
Domani sarà un altro giorno: arrivo sull’oceano indiano.

Alessandro

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