Giorno 21: un “laboratorio umano”

21 Maggio 2015 – da Trompsburg a Bloemfontein

Sono le 7.30: tutto pronto per la partenza per la nuova tappa, vorrei cercare di raggiungere Bloemfontein: saranno oltre 100 chilometri di strada abbastanza pianeggiante in mezzo a sterpaglia…

Pedalerò su una strada poco trafficata che scorre non lontano dalla più trafficata N1: non mi aspetto grandi incontri, magari qualche pastore…

trompsburg 2

L’uscita dal villaggio mi immerge nelle dominanti che ormai mi accompagnano da qualche giorno, strada, ciuffi di erba in veste autunnale, qualche cactus, qualche albero a basso fusto di spine decisamente importanti, km di recinzione a controllo degli animali che non presentino un pericolo per il traffico (forse 10 autoveicoli al giorno).
Però oggi ho una nuova compagnia, che si chiama ferrovia, e vien da se il riallaccio ai lunghissimi periodi di, caspita quanti anni sono passati, trascorsi con le note della Locomotiva del grande Francesco.

E così mi ritrovo a canticchiare e a scorrere i ricordi di quei tempi passati in un modo molte volte decisamente tumultuoso, e adesso svolti sulla sterrata, dato che l’asfalto , si è fermato subito al liite dell’urbanizzazione .
Oggi riesco a valorizzare di più la spinta sui pedali, il vento è praticamente assente e con Andrea ci do decisamente dentro, devo rallentare solo nei lunghi tratti di Thule che mettono a seria prova il telaio, e la mia tenuta tendinea.
Prendo l’occasione per ringraziare la polizia locale, che con un piccolo escamotage di strade, viuzze e penso il cortile di una casa (tanto grande era), mi ha fatto evitare parecchi km della trafficatissima N1.

Bloemfontein è la Capitale del Free State, sede della Corte Suprema e quindi Capitale Giudiziaria del Sudafrica (ricordo che Pretoria è Capitale Amministrativa, sede del Governo mentre Città del Capo è sede legislativa).

Bloemfontein 1

Il suo nome significa “Città delle Rose” per le incredibili fioriture di ottobre, mese in cui si tiene anche il (mondanissimo) Festival delle Rose.

Ma c’è anche un’altra caratteristica che rende unico questa città: sono ben undici le lingue ufficiali (afrikaans, ndebele, pedi, sotho swazi, tsonga, venda, xhosa, zulu, inglese).
Si contraddistingue proprio per il suo carattere multietnico e cosmopolita: dopo i tragici avvenimenti legati all’apartheid, oggi le popolazioni di origine africana ed europea vivono pacificamente l’una accanto all’altra.
Non a caso, proprio per la grande varietà di lingue ed etnie che qui convivono, Bloemfontein viene definita come una sorta di “laboratorio” del genere umano.

Alessandro

Bloemfontein 2

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  • MASSIMO Scritto 3 anni fa.

    SEMPRE SPERANDO CHE NO TIRA TANTO VENTO 🙂

  • Fiorella Scritto 3 anni fa.

    Un buon rifornimento di cibo, poi per te non è un problema…anche con il vento contrario in discesa dell’altro giorno..bucando 4 volte, estenuante anche a livello psicologico. Sei un uomo grande!