Giorno 33: la signora che sorride…

2 Giugno 2015 – da Belfast a Shoemankloof

Belfast è sita a 1800 m slm e il vicino inverno qui si inizia a sentire con i suoi 4 gradi mattutini.
Nuvole che passano veloci e il pensiero che le accompagna… solite scorte di acqua e il cibo per il giorno… qui le banane sono tutte piccoline ma decisamente dolci.

E’ bello vedere i visi delle persone di primo mattino, sarò anche io che stravedo ma sono tutti allegri e indaffarati sorrisi per impostare le pratiche della quotidianità esterna.
Una signora che si colloca vicina alla bici e vende qualche piccola scopa; un sorriso di scambio e non serve che chiuda con “ lucchetto” la bici, è lei che gentilmente con un cenno degli occhi mi assicura.
Che gentile, esco, ripongo le cose e le chiedo se posso farle una foto, un po’ sommessa accetta.
Che brutta questa mia richiesta, non mi piaccio quando chiedo una foto, scatto e dopo vado.
Mi sento invadente e inopportuno; con un filo di frustrazione la saluto e parto, augurandole una buona giornata.
Non ho voglia di continuare su strade trafficate e prendo l’interno con strade sterrate immerse in una zona stupenda e alterno l’immagine degli occhi tranquilli di quella signora, con il suo semplice carico di cose da vendere con il meraviglioso paesaggio che mi attornia.

...

Tribolo non poco, sia per andar piano in discesa (in salita vado piano e tribolo per altra cosa), altrimenti si spacca tutto e dopo gioco forza devo tornare sull’asfalto, perché altrimenti i km non vanno avanti.
Pensavo di arrivare a destinazione, però devo desistere, sono troppo in ritardo e rischio di trovarmi a pedalare su una strada con qualche pilota un po’ troppo improvvisato.

Alessandro

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