Giorno 55: una corsa contro il tempo…

24 giugno 2015 – da Beitbridge a Bulavajo

Giornata difficile, perché mi alzo un pò alterato per conto mio (sufficientemente incazzato); però bisogna pedalare, perché non riuscirò mai a coprire i 980 chilometri in due giorni e mezzo.

Niente: pedalo e penso… e a metà pomeriggio mi fermo nel nulla della savana dello Zimbabwe: è inimmaginabile potercela fare, continuo e dopo una quarantina di chilometri trovo un distributore.

Ho solo due giorni di tempo e devo risolvere la situazione, mi piazzo lì e chiedo un passaggio; dopo circa un’ora un gentile autista di un autobus di lunga percorrenza mi ospita dentro il suo bus fino a Bulavajo, dove all’ufficio immigrazione proverò a estendere il visto, per non incorrere in qualche ingrata e difficile situazione da risolvere nel caso dei ripetuti e continui stop che la polizia locale effettua sulla strada.

Giornata consolante per i continui sorrisi della gente e la temperatura decisamente meravigliosa.

Mi rammarico solamente che il continuare a pedalare decisamente travisato non mi lascia spazio alle mille immagini che sarebbero da cercare di carpire.

Arrivo a Bulavajo nel pieno del buio: domani spero di risolvere l’inconveniente.

Buonanotte.
Alessandro

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