Giorno 62: una notte cantando con il grande Bob…

1 luglio 2015 – da Kalomo a Choma

Continuo sulla strada del sud dello Zambia, senza i chilometri di filo spinato che mi avevano accompagnato in altri stati e considerando che la necessità di piantare la tenda da qualche parte sarebbe di gran lunga più semplice.
Le gambe sentono il tiro del giorno prima, e sono decisamente felice di arrivare a Chalomo.

Praticamente lasciata Olga’s, non ho mangiato più niente e giustamente le gambe si sono rifiutate di dare il loro contributo. Nella bolgia di Chalomo, c’è un indiano che gestisce un ristorante e un “Hotel”, che sembra più un crocevia di genti, tanto che per aprire la porta della camera una volta ho dovuto lasciare il passo a un signore che spingeva un motorino.
L’importante era che ci potesse passare e non perdesse il carico assicurato nel posteriore.

A parte il crocevia: gran cucina anche qui con un sughi e spezie tipicamente asiatiche.
Questo variopinto e indefinibile luogo dove mi sono fermato a dormire, si è rivelato uno straordinario ritrovo di un sacco di gente che passavano molto tranquillamente il loro tempo: ho dovuto spostare un paio di bottiglie di coca cola dall’uscio per entrare… ma fa parte dell’entourage africano, che hanno passato la notte con note del grande Bob Marley!

Lascia un commento

Tutti campi sono obbligatori