Giorno 69: una birra nella savana!

8 luglio 2015 – da Luangwa Bridge a Nyimba

Saluto i coccodrilli che se ne stanno sopra la sabbia umida e con la bocca a ridosso dell’acqua, in attesa di non si sa cosa. Sembra che abbiano il passaporto del Mozambico e non oltrepassino il confine che sta sulla mezzeria del Luangwa River. Comunque la mia tranquillità è data anche dalla considerevole altezza dell’argine Zambiano.

La strada aiuta gli incontri più disparati, e in mezzo al bush della savana dello Zambia, mi affianca il camion super attrezzato del dott. Ulrich, medico anestesiologico di Bielefeld in Germania, gran viaggiatore con esperienze e attraversate intercontinentali e attualmente in giro per il Sud dell’Africa in compagnia del figlio.

Ci vuole nulla a innescare la scintilla fra sognanti viaggiatori, sempre in attesa di nuovi resoconti da chissà dove, e ancor più se di mezzo c’è un ottima birra fresca che fuoriesce quasi in automatico dal bellissimo super attrezzato mezzo.
La gentilezza di Ulrich e del figlio sono di una gradevolezza unica, tanta è la loro generosità nel preoccuparsi che non mi manchi nulla e che possa procedere nella miglior situazione il mio viaggio.

Dopo l’incontro con i compaesani europei della Germania, si continua con la felice granuola di saluti e richiami di saluto che arriva dai bambini di sperduti villaggi, che ogni tanto si affacciano dal bush, sulla Great Est Road.
Non sono un proprio un giovincello, qualche iniziativa strana in giro per il mondo me la porto felicemente sulle spalle, eppure mi emoziono ancora e mi fa un estremo piacere sentire la semplice giovialità della gente, che vive sulla strada e ti mette a tuo agio.

Lascia un commento

Tutti campi sono obbligatori