Giorno 72: Zambia in festa…

11 luglio 2015 – da Katete a Chipata

I saluti lungo la strada sono talmente tanti che avevo voglia di rispondere nella loro lingua
Maoanka buangji = buono stato in Nianja (ceppo linguistico del sud est).

Forse è una mia sensazione solo di passaggio, ma colgo una maggiore spensieratezza negli atteggiamenti del popolo dello Zambia, condito da accenni di ballo che partono nonostante le situazioni più disparate.
Anche Dario, dai suoi attenti appunti mi conferma che, la danza più nota è quella tradizionale detta makishi, eseguita da danzatori maschi che indossano una sorta di maglia di fibre vegetali e maschere stilizzate con sembianze umane.

La musica tradizionale è suonata con tamburi e xilofoni di legno. Una delle feste antiche più importanti dell’Africa meridionale è la Kuomboka, che celebra il viaggio del litunga (il re lozi) dalla sua residenza durante la stagione secca a Lealui, vicino a Mongu, a Limulunga, sua residenza durante la stagione delle piogge. La festa ha luogo tra fine marzo e inizio aprile.

Protagonista dell’evento è la nalikwanda, un’enorme canoa di legno sulla quale viaggia il re, mossa da oltre un centinaio di rematori.
Feste legate alla musica e alla danza tradizionale sono la Ukusefya pa Ng’wena, nella Zambia settentrionale (agosto), e lo N’cwala vicino a Kasama (febbraio).
Inoltre a Katete, il terzo martedì di agosto si tiene la Kalomba, che richiama un sacco di gente da tutto lo Zambia.

Ciaooo

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