GRECIA – METEORA

Meteora è una famosa località della Grecia al confine nord occidentale della pianura della Tessaglia, fra le montagne del Pindo e degli Hassita, nei pressi della città di Kalambaka. Questo luogo è uno storico centro della Chiesa Ortodossa e una rinomata meta turistica, inserita nel patrimonio dell’UNESCO.

Meteora (che significa “sospeso in aria”) è caratterizzata dalla presenza di numerose torri naturali di roccia sulle quali si sono insediati dei monasteri caratteristici per via dell’ardita costruzione. L’esistenza di queste rocce risale a tempi antichissimi, ma solo nell’ultimo secolo gli studiosi hanno iniziato ad occuparsene dal punto di vista geologico. La versione più accreditata è quella secondo cui le torri rocciose hanno avuto origine da un conoide di deiezione i cui detriti sarebbero stati trasportati da un fiume 25 milioni di anni fa e sarebbero nel tempo state modellate dal vento e dall’acqua fino a raggiungere la conformazione attuale costituita da 4 gruppi di rocce, alcune delle quali raggiungono 400m di altezza.

Non si sa quando questi luoghi siano stati abitati per la prima volta: alcuni ritengono intorno al III secolo d.C. quando singoli eremiti si stabilirono in grotte della roccia per vivere in solitudine, altri nel X sec. d.C. con l’asceta Barnaba che fondò il convento del Santo Spirito fra il 950 e il 970.

La comunità monastica fu per lungo tempo sostenuta da potenti famiglie cristiane e vide il suo periodo di massima fioritura fra il XVI e il XVI secolo. Successivamente la fortuna declinò e dei ventiquattro monasteri originari oggi ne rimangono solo sei, tutti visitabili: Monastero della Trasfigurazione, di Varlaam, di San Nicola Anapafsa, di Russano, della Santa Trinità, di Santo Stefano; per il resto rimangono solo piccole tracce di un altro paio di monasteri.

Particolare è la modalità per raggiungere le sommità. I primi monaci arrivavano ai monasteri mediante impalcature sostenute da travi fissate nella roccia, di cui rimangono ancora tracce. Questo metodo venne rimpiazzato con vertiginose scale di corda e da reti intrecciate con la canapa che formavano delle specie di cesti che salivano grazie ad un argano rudimentale. Nel 1922 furono tagliate le scale di corda e sostituite con scale incise nella roccia. Le reti rimangono ancora oggi in uso per l’approvvigionamento alimentare.

meteora 2

Ad onor del vero e per una visione globale del fenomeno che presenta grosse similitudini, dobbiamo ricordare come in Etiopia ad esempio, vi sia un famoso, anzi meglio, il più famoso monastero cristiano-copto, quello di Debre Damo, risalente circa al VI secolo, posto su di un’amba altissima e raggiungibile solo tramite corde o piuttosto in Turchia

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