Guanajuato

Guanajuato , 25 febbraio 2018

TAPPE in MESSICO
Scritte da Daqui Lema
Traduzioni ed editing: Mattia Zeba, Margherita Odasso

Guanajuato è una delle città più belle del Messico. Dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco nel 1988,
si caratterizza per la sua architettura coloniale. Crebbe notevolmente nel sedicesimo secolo a seguito della
scoperta di alcune riserve d’oro ed argento e di trasformò quindi nel centro minerario più importante della
Colonia. La storia della città precede l’arrivo di Colombo, quando si chiamava ancora Mo‐o‐ti che in
Chichimeca significa “luogo dei metalli”. Con gli Aztechi il suo nome cambiò in Paxtitlán, ossia “luogo della
paglia”. Il nome in uso deriva dal Purepecha, Kuanasiuatu, che significa “luogo montuoso delle rane”.
Guanajuato è famosa anche per essere stata il luogo dove avvenne la toma de la Alhóndiga de Granaditas da
parte di Miguel Hidalgo, dove fu massacrata la guardia vicereale e i civili spagnoli che stava difendendo. LA
città divenne pure capitale del paese all’inizio del 1858, ossia durante la presidenza di Benito Juárez e di
Profirio Diaz, quando vi furono costruiti gli edifici più famosi della città come il Teatro Juárez, il Palacio
Legislativo, oltre ad altri monumenti ed opere idrauliche.
Uno degli eventi più importanti che offre la città è il festival internazionale Cervantino, che si organizza dal
1972 tramite contributi privati e pubblici, garantendo uno spettacolo ricco per la sua componenti culturali
nazionali ed internazionali.
Riferimenti:
Plaza de la Paz: Piazza principale della città, vi si trovano gli edifici più importanti come la Basilica de Nuestra
señora de Guanajuato, il Palazzo Legislativo, il Palazzo del Conde Rul y Valencia.
Teatro Juárez: Luogo dove si celebra il festival Cervantino fu costruito tra il 1872 e il 1903 ed è diventato uno
dei teatri storici più conosciuti. Sul portico della facciata si possono riconoscere le otto muse. Si trova di fronte
al Giardino Unión, uno dei luoghi più accoglienti della città
Callejón del Beso: stretto vialetto sormontato da due balconi distanti appena 70cm, sui quali si narrano varie
storie d’amore.
Calle Subterránea: Costruita negli anni 50 per il fatto che il fiume Guanajauto attraversava la città e con lo
scopo di arginarlo, oggi è un interessante punto turistico.
La Valenciana: Costruita del diciassettesimo secolo con una impressionante facciata churriguerresca, fu
eretta a fianco alla miniera che prende lo stesso nome, a cui si può accedere per delle visite.
Universidad de Guanajuato: Costruita a metà del ventesimo secolo è uno degli edifici più famosi della città.
Alhóndiga de Granaditas: Antico magazzino per il grano, fu luogo fondamentale per la guerra di
indipendenza. Attualmente è un museo regionale.
Monumento al Pipila y mirador: offre un panorama spettacolare ed è una tappa obbligatoria per i turisti. Vi
si può accedere con la funicolare, in macchina o a piedi.

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  • Juergen Zeller Scritto 5 mesi fa.

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