Inutili Barriere

San Diego (California), 3 ottobre 2017

Dalla mitica Yuma, procediamo verso ovest, prima a ridosso della barriera di confine con il Messico; per non pedalare sulla trafficatissima interstate, utilizziamo la strada di servizio, dove veniamo sottoposti a continui controlli da parte delle pattuglie a controllo della purtroppo famosa e scellerata barriera di confine. Scaliamo le crode delle montagne che contengono il deserto; sopra si percepisce la brezza che fa gustare il sapore dell’oceano. Un’aria piena di umidità che riveste di verde le montagne e ci regala l’ombra degli alberi. Scendiamo velocissimi a San Diego (California), neanche ci sembra vero di esserci arrivati  con le nostre forze e capacità. L’entusiasmo del raggiungimento del sud degli States,  copre  la naturale stanchezza accumulata degli oltre 6000 km e 45000 m di dislivello superati. La soddisfazione è alta, e Lucio è alla stelle, bramoso di ripartire, fatichiamo a ricordagli la sospensione prevista in programma. L’inedita esperienza di cultura e pedali vissuti  fino a questo momento è stata molto più positiva di quanto si pensasse.  Un grandissimo abbraccio da San Diego (California) ai nord americani, che ci hanno accolto con rispetto, a tutti gli amici e il pubblico che ci sono stati  vicini. Appena ci saranno novità, sarà solo un immenso piacere, potervi aggiornare sulla pronta ripartenza in direzione Sud.

A presto, dai tre ciclonauti e da tutto il team di Pangea Cycling on Life’s origin. Grazie, ciao

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  • Sergio Scritto 4 settimane fa.

    ….quanta strada nei vostri sandali..! compari carissimi un gran abbraccio!