LA CUCINA AUSTRIACA – Kipferl e croissant figli di un assedio

I dolci dalla forma a mezzaluna, sono certamente nati in Austria: la tradizione ascrive all’opera di un mastro pasticcere, tale Pietro Wendler, la forma di questo dolce particolare.

Il tutto sarebbe accaduto durante l’ultimo assedio di Vienna da parte ottomana. Siamo nel 1683. I turchi sono accampati da mesi sotto le mura della città. All’interno la gente muore di fame, di sete, di malattie. Non c’è più nulla da mangiare. Pietro Wendler raccoglie le ultime forze e l’ultima manciata di farina e, in scherno alla mezzaluna che i turchi hanno sulle loro bandiere, prepara un dolce semplice ma gustosissimo. Lo cuoce al forno e poi corre sulle mura della città e lo getta ai nemici. Questi lo raccolgono, lo assaggiano e, stupiti dal fatto che i viennesi avessero ancora così tante energie ma soprattutto così tante riserve di cibo da gettarne al nemico, presi dallo scoramento, abbandonano il campo. Vienna è libera grazie a un paio di Kipferl!

Leggenda? Certo. Ma è vero che una storia simile la si trova anche in Ungheria, solo in questo caso non è la città di Vienna, il luogo dell’accaduto, ma Budapest.

La pasta a forma di mezzaluna è comunque menzionata in un documento del 12 ° secolo.

E ‘anche rilevata nei primi anni del 17 ° secolo in relazione a una certa panetteria Mödlinger.

Presumibilmente, ci sono storici che lo affermano, la mezzaluna sarebbe “invenzione pagana” molto più antica. Dolci con quella forma infatti, venivano gettati da superstiziosi battellieri del Danubio in acqua, al fine di placare gli spiriti cattivi che in essa si nascondevano.

Che il Kipferl austriaco sia stato il modello per il croissant francese è probabile ma non storicamente accertato. Ma presumibilmente la forma a mezzaluna dei croissant viene dalla moglie di Luigi XVI, Maria Antonietta, figlia dell’imperatrice austriaca Maria Teresa. Solo alla fine del 19 ° secolo l’odierno croissant diverrà un dolce conosciuto da tutti e ciò grazie a una pasticceria condotta da una famiglia danese in Francia.

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