La Quemada

21 febbraio 2018,                                La Quemada

TAPPE in MESSICO
Scritte da Daqui Lema
Traduzioni ed editing: Mattia Zeba, Margherita Odasso

Il suo nome originale è Chicomoztoc e fu il principale santuario degli antichi Chalchihuiteños, il cui territorio
si estendeva dal sud si Zacatecas fino a nord di Durango e dai profondi crepacci sulle rive del Pacifico fino alla
Sierra Madre Occidentale. I Chachihuiteños erano agricoltori da secoli ma riuscivano ad essere pure temibili
guerrieri. La funzione di Chicomoztoc era comunque quella di luogo di ritrovo di nemici ed alleati, dato che lì
vi era il più importante oracolo della zona.
Nel luogo coesistono aspetti contrastanti: le mura che lo circondano rivelano il suo carattere di costruzione
difensiva, mentre al suo interno si può notare che aveva anche una funzione di rifugio per i paesani della
zona, oltre a servire pure per pellegrinaggi e cerimonie religiose. La Quemada sembra essere stata
abbandonata nel diciannovesimo secolo, ma non sono tuttavia ancora chiari i motivi dell’abbandono.
Durante il periodo successivo il suo territorio venne però occupato dai Zacatecas, lasciando questo luogo alla
storia coloniale. Le costruzioni più importanti de La Quemada sono:
Salón de las Columnas: Una struttura di una ampiezza di 41 per 31 metri, la cui altezza originale doveva
essere più di 5 metri. È composta da 11 colonne interne che probabilmente sostenevano un tetto. Recenti
studi rivelano che probabilmente il luogo era usato per sacrifici umani.
El Juego de Pelota: è un edificio costruito su una piattaforma di 70 metri per 15 con la classica forma a I.
La Pirámide Votiva: Edificio alto 10 metri, su quale si pensa potesse sorgere un tempio.

Lascia un commento

Tutti campi sono obbligatori