Tlaxcala

9 marzo 2018, Tlaxcala

TAPPE in MESSICO
Scritte da Daqui Lema
Traduzioni ed editing: Mattia Zeba, Margherita Odasso

La città di Tlaxcala fu fondata il 3 ottobre 1525 da Hernán Cortés sugli insediamenti della Repubblica di
Tlaxcala, un dominio preispanico fondato nell’anno 1384 che gli aztechi non furono in grado di conquistare;
era formato da quattro quartieri principali: Tizatlan y Quiahuixtlan, Ocotelulco y Tepeticpac. Durante la
conquista spagnola, giocò un ruolo molto importante essendo alleato della corona, garantendo così il suo
potere sulla città, mantenendo il suo governo indigeno e ottenendo il diritto di poter portar armi, montare a
cabalo e anteporre al loro nome il titolo di Don. Inoltre, gli si concesse il titolo di “città leale” diventando un
importante centro economico, politico ed evangelizzatore della nuova “repubblica degli indios”.
Oggi Tlaxcala è una delle città più sicure del Messico, nominata nel 2015 Città della Pace dal Comitato
Internazionale della Bandiera della Pace. Inoltre, il suo centro storico è patrimonio storico di stato, ossia
“Patrimonio de la Nación”. La città si distingue inoltre per essere sia una della 5 città più economiche del
Messico, sia una delle 10 con il livello di istruzione più alto.
Il significato del suo nome deriva dalla sua radice Texcallan, composto di Texcalli, rupe, e Llan, luogo, ossia
“luogo tra le rupi”.
Tra le lingue locali parlate nel territorio si possono ricordare il Nahuatl, il Totonoca, l’Otomí e diverse lingue
Zapoteca, essendo la più diffusa. Secondo censimenti ufficiali, nel 2010 vi erano 27.653 persone maggiori di
5 anni che parlavano una lingua indigena, ossia il 2% della popolazione.
Oggi, uno dei popoli indigeni più numerosi, i Nahuas de Tlaxcala, sono riusciti a costituire una forma di
autogoverno lungo la faglia occidentale del vulcano Malintzin, specialemnte nei villaggi di Acxotla del Monte,
San Pedro Tlalcuapan, San Pedro Muñoztla, San Felipe Cuauhtenco, San Miguel Xaltipan, Guadalupe Tlachco,
San Isidro Buensuceso, San Pablo del Monte, San Cosme Mazatecochco, San Bartolomé Cuahuixmatlac e San
Rafael Tepatlaxco, sviluppando inoltre un’economia basata sul turismo, per cui il Temazcal si è trasformato
in un’attrazione.
Temazcal: il temazcal è diffuso in gran parte di Tlaxcala e i suoi benefici terapeutici sono riconosciuti. Ci sono
due tipi di temazcal: rotondo, simile ad un forno di pane, e rettangolare. Tra gli usi più conosciuti ci sono i
bagni di vapore, ma anche la sauna, oltre ad essere usati per rilassarsi. Al suo interno vi si può inoltre giocare,
chiacchierare o addirittura fare l’amore.
È importante ricordare che l’uso medico del temazcal si accoppia sempre ad altri metodi curativi come erbe
e piante tra cui il rosmarino, la ruta, la cannella, la camomilla, il capulín, il sandalo, per combattere malattie
come l’influenza, il mal di testa, i dolori di stomaco, la sifilide, la gonorrea, dolori mestruali, alle ossa ed altri.
Tra i luoghi di maggior interesse:
Centro Storico: la Piazza principale è circondata da piate con un chiosco ed una fonte ottagonale, donata
da Felipe IV ai tlaxcaltecas. Nelle sue vicinanze si trova la Casa Reale, oggi Palazzo del Governo, edificata nel
1545 e casa di Hernán Cortés. Sono famosi gli affreschi presenti al suo interno, opera di Desiderio
Hernández Xochitiotzin, i quali narrano la storia dello stato.
Ex/ Convento di San Francisco: La prima Chiesa costruita nelle colonie spagnole, fu eretta con le pietre
della piramide del dio della luna Tláloc e al suo interno si conserva la fonte battesimale usata per battezzare
il quattro Signori di Tlaxcala prima della marcia di Cortés su Tenochtitlán. Dentro si trova il Museo regionale
di Tlaxcala, dove si possono osservare dipinti e manufatti di arte coloniale e preispanica.
Museo delle Arti e Tradizioni popolari: offre esempi di produzione di Pulque, una bevanda lavorata nel
cuore del brocco e può essere alcolica a seconda del grado di fermentazione. Inoltre, vi si possono
osservare esposizioni di maschere tradizionali e percorsi guidati sulla produzione tessile locale.
Camarín de la Virgen: all’interno della basilica di Ocatlán, è ricoperta completamente i angeli dorati,
policromi, santi, fiori e ghirlande.
Plaza de Toros Jorge “Ranchero” Aguilar: è l’arena per corride più antica ed ancora in uso in America in cui
si ospitano importante eventi.
Tianguis artesanal: I tianguis sono mercati tradizionali di epoca preispanica. Possono cambiare di nome a
seconda della regione ma vi si possono incontrare diversi prodotti locali, regionali e nazionali. A Tlaxcala si
organizza il sabato e le domeniche in Piazza Xicoténcatl. In questo tianguis si possono comprare vari oggetti
d’arte popolare e vestiti, tra cui sarapi e coperte.
Piatti tipici: a Tamales Agus (Avenida Juárez 25) si possono gustare i migliori tamal e atole del Messico.

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