Zacatecas

20 febbraio 2018,                          Zacatecas

TAPPE in MESSICO
Scritte da Daqui Lema
Traduzioni ed editing: Mattia Zeba, Margherita Odasso

La città di Zacatecas è la capitale dell’omonimo stato. Fondata l’8 settembre del 1546 in seguito alla scoperta
di miniere d’argento, proprio su quest’ultime si fondò per molto tempo l’economia locale. Storicamente
Zacatecas ebbe un ruolo importante nella rivoluzione messicana, quando Francisco Villa insieme a Felipe
Ángeles e Pánfilo Natera, conquistò la città insieme alla sua truppa, chaiamata Los Dorados, il 23 giugno 1914,
vincendo contro l’esercito di Victoriano Huerta segnando in maniera importante il destino dello stato
messicano. Il termine Zacatecas è una parola náhuatl che significa “Abitanti della terra dove abbonda il
zacate”. I Zacateas erano un gruppo ChiChimeca che abitarono la regione circostante il Cerro de la Bufa fino
all’arrivo degli spagnoli. I suoi abitanti la descrivono dicendo che “Zacatecas ha la pelle di pietra e l’anima
d’argento” ed è riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità
LA città offre al visitatore una interessante esperienza turistica grazie al mescolarsi di elementi architettonici
coloniali e moderni. Inoltre, nella pianta urbana coesistono grossi viali e piazze, testimoni della storia della
rivoluzione, del passato minerario, dei riti religioni e delle manifestazioni culturali della popolazione locale. Il
fatto che la città sia così ricca di edifici antichi è dato dal fatto che la rivoluzione portò ad una caduta
demografica che lasciò la città in stato di abbandono. A questo si sommarono anche successivi periodi di
recessione economica, i quali determinarono una crisi edilizia che ebbe come secondo effetto la
preservazione del centro storico.
Zacatecas offre inoltre interessanti proposte nel campo culturale. Ospita varie esposizioni su artisti di fama
mondiale come Goitia, Ruelas, i fratelli Coronel, Felguérez e molti altri. Oltretutto, le festività della settimana
santa offrono arte, poesia, musica pittura e cinema in eventi di portata nazionale con artisti di differenti
ambiti riconosciuti ed apprezzati in tutto il paese.
Nonostante questo dinamismo culturale ed economico, nella città manca ancora una vera integrazione dei
popoli indigeni. I gruppi indigeni più presenti sono i Huicholes e i Tepehuanes del Sud, i quali, anche se
soggetti a limiti in servizi basici come salute, educazione e lavoro, mantengono comunque la loro cultura e la
loro lingua vive, grazie alla loro capacità di adattamento. In ogni caso la situazione è molto seri dato che la
maggior parte di loro vive di accattonaggio, in povertà ed esclusi dalla società. Nel censimento del 2010 si
sottolinea come solo lo 0,33% della popolazione di Zacatecas parli una lingua indigena, quando a livello
nazionale la percentuale si attesta sullo 5,95%: le lingue indigene più parlate sono il Huichol, il Náhuatl, il
Tepehuano e il Tlapaneco. La salvaguardia di queste identità culturali richiede politiche di inclusione e
valorizzazione di questa parte emarginata della società al fine di mantenere vive le vere radici della società
messicana.
Tra i luoghi più interessanti da visitare:
Catedral: è una costruzione barocca risalente agli anni tra il 1731 e1752.
Mina el Edén: Per 80 dollari si possono visitare queste famose miniere, nelle quali si entra grazie ad un piccolo
trenino che percorre le varie gallerie. Vi si possono inoltre visitare la piccola cappella dedicata al Bimbo Santo
di Atocha e anche il Museo dei Minerali.
El Teleférico: Con un tragitto di 650 metri sopra la città offre un panorama unico ed imperdibile. Installata
nel 1979, è una delle attrazioni più suggestive della città.
Museos: La città di Zacatecas ospita 24 musei tra i quali i più visitati sono: Museo Pedro Coronel, Museo
Rafael Coronel, Museo de Arte Abstracto Manuel Felguérez, Museo Francisco Goytia, Galería Episcopal,
Museo de Toma de Zacatecas.
Platos Típicos: La birria de carnero, le gorditas rellenas de guisado, il pozole rojo, la carne adobada, le
enchiladas, il mezcal, l’aguamiel e molti altri piatti deliziosi. Anche i dolci sono speciali: cocadas, melcochas,
ates de guayaba e membrillo

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